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Religione

Durante tutta la sua storia la Bielorussia è stata punto d’incontro di due mondi, due culture e due ideologie. Ciò ha definito le sue uniche posizioni culturale e storiche in Europa. La cultura bielorussa si è arricchita con il progresso di altre culture assorbendo soprattutto i valori che potevano essere adattati all'ambiente locale. Un ruolo importante nello sviluppo della cultura generale bielorussa appartiene ai rappresentanti delle religioni tradizionali.

Le interrelazioni fra le due principali religioni nella Bielorussia (ortodossia e cattolicesimo) in generale sono state caratterizzate dalla tolleranza. La popolazione ortodossa bielorussa era una maggioranza confessionale dominante prima dell'Unione della chiesa di Brest nel 1596 e significativamente predominante sui cattolici, i giudei, i musulmani ed i protestanti locali. Nei secoli XVIIo - XIXo gli ortodossi sono passati all’unionismo, che ha assimilato molte tradizioni ortodosse, i riti della chiesa e usava nella pratica religiosa la lingua slava liturgica e l’espressiva lingua popolare. Verso la fine del XVIIIo secolo gli unionisti erano quasi il 70% della popolazione bielorussa, i cattolici romani quasi il 15%, ortodossi il 6%, giudei il 7%, protestanti ed aderenti ad altre confessioni circa il 2%.

Nel 1839 l'Unione è stata soppressa in Bielorussia (così come nella Lituania e nella maggior parte delle regioni dell'Ucraina) e la chiesa degli unionisti è stata unita alla chiesa ortodossa russa. A partire dall'inizio del XXo secolo la popolazione ortodossa in Bielorussia era diventata di nuovo dominante e rappresentava più del 60%.

Dalla metà degli anni ‘80 la consapevolezza etnico-religiosa della nazione bielorussa aumenta notevolmente ed il fattore confessionale inizia a giocare un ruolo chiave nella vita sociale e politica della Comunità. Ciò è dovuto alla revisione dei rapporti fra chiesa e Stato. La religione viene considerata come una garanzia di stabilità, incrollabile fondamento spirituale della Comunità, rinascita delle tradizioni popolari nazionali.

Nel periodo post-sovietico si sviluppa la tradizione delle multiconfessioni. Mentre nel 1988 in Bielorussia esistevano 8 confessioni, al 01.01.2002 sono aumentate fino a 26. La Comunità è interessata al dialogo fra le confessioni, alla conferma dei princìpi di tolleranza e della cooperazione. Il Comitato statale delle religioni e delle nazionalità presso il Consiglio dei Ministri della RB, essendo un centro di controllo, ricerca e coordinazione, promuove la collaborazione interconfessionale. Un atteggiamento rispettoso ai membri delle diverse confessioni è una garanzia di pace sociale in Bielorussia.

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